Alla guida del nostro Gruppo
La governance del Gruppo AEG è il modo con cui, ogni giorno, trasformiamo i nostri valori in scelte concrete.
Attraverso organi sociali chiari e ruoli ben definiti, garantiamo trasparenza, partecipazione e una gestione solida, orientata al lungo periodo.
Per noi è uno strumento essenziale per costruire fiducia e prendere decisioni responsabili, mettendo al centro i Soci e il territorio. In poche parole, una guida condivisa che ci aiuta a crescere insieme, con integrità, visione e attenzione alle persone.
I pilastri della governance
Consiglio di Amministrazione
Le nostre persone per la nostra comunità
Collegio sindacale
Il Collegio Sindacale è il presidio di controllo della Cooperativa: verifica il rispetto di legge e Statuto e l’adeguatezza dell’organizzazione, dell’amministrazione e della contabilità. È eletto dall’Assemblea ed è composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti; resta in carica tre esercizi, è rieleggibile e può essere revocato solo per giusta causa. Possono candidarsi i Soci da almeno 90 giorni, iscritti al registro dei revisori. Il Collegio si riunisce almeno ogni 90 giorni, delibera a maggioranza e partecipa alle Assemblee e alle riunioni del CdA.
Paolo Coda Negozio
Sindaco Effettivo e Presidente
Paolo Debernardi
Sindaco Effettivo
Carlo Goldoni
Sindaco Effettivo
Andrea Bo
Sindaco Supplente
Società di Revisione
L’Assemblea del 19 Giugno 2024 ha assegnato alla società PwC Italia l’attività di certificazione bilanci, controllo contabile e revisione legale per un totale di € 43.000 di cui € 28.500 su AEG Coop più Consolidato.
Comitati
AEG Cooperativa conta oltre 20.000 soci: una comunità ampia ed eterogenea.
In un contesto di queste dimensioni, diventa fondamentale dotarsi di un modello organizzativo sempre più solido e trasparente, dove è essenziale prevenire logiche personalistiche e rafforzare la collegialità e la qualità dei processi decisionali.
I Comitati si ispirano alle migliori pratiche nazionali e internazionali, adattate alla nostra realtà cooperativa. Sono composti da consiglieri di società del gruppo e da figure esterne qualificate, per avvicinare competenze alla cooperativa e per creare luoghi di partecipazione strategica dove collaborare alla definizione del futuro di AEG. I comitati operano nel rispetto di trasparenza, indipendenza e professionalità. Affiancano il CdA con un supporto qualificato, che lo accompagni e lo coadiuvi nelle sue funzioni, senza sostituirne il ruolo statutario e strategico. Restano in carica per tutta la durata del mandato del CdA che li ha nominati.
Comitato Strategico
Supporta il CdA nelle scelte industriali, commerciali e di sostenibilità, offrendo analisi e visione di lungo periodo. Contribuisce alla definizione del piano industriale, alla strategia territoriale e alla tutela del patrimonio indisponibile, integrando criteri ESG e promuovendo uno sviluppo sostenibile e radicato nel territorio.
Svolge un ruolo centrale nella transizione del Gruppo AEG accompagnandolo nelle decisioni più rilevanti per il suo futuro.
Andrea Ardissone
Amministratore unico di AEGCER e AEGPLUS, Presidente di AEG Rinnovabili
Comitato Controllo, Rischi e Parti Correlate
Vigila sui principali rischi interni, informatici, finanziari e reputazionali, contribuendo a una gestione responsabile e attenta. Opera per prevenire conflitti di interesse, con particolare attenzione ai rapporti con le parti correlate, per monitorare la coerenza tra strategia e livello di rischio assunto, per garantire un allineamento tra obiettivi e sostenibilità operativa e per supportare il CdA nella valutazione dell’efficacia e dell’adeguatezza dei presidi di controllo.
Un presidio essenziale per garantire solidità, trasparenza e sostenibilità operativa nel tempo.
Marta Asquasciati
Avvocato e Consigliere di Amministrazione di Fercredit e dell’Istituto Gaslini di Genova
Comitato Nomine e Remunerazioni
Suggerisce e integra criteri di articolazione della governance e di definizione delle politiche retributive, con l’obiettivo di promuovere equità, meritocrazia e trasparenza nei processi decisionali.
Ha l’obiettivo di garantire la massima trasparenza nelle nomine e nella definizione dei compensi, riducendo il rischio di conflitti di interesse e rafforzando la fiducia dei soci e degli stakeholder.
Il Comitato contribuisce inoltre ad allineare le scelte organizzative – in termini di persone, struttura e articolazione societaria – con la visione strategica di lungo periodo, assicurando coerenza tra governance, assetto operativo e obiettivi di sviluppo sostenibile.
Luca Maria Manzi
Professore di Economia aziendale presso il Dipartimento di Management dell'Università degli Studi di Torino