Bonus famiglie Energia Elettrica
Cos'è il Bonus elettrico
Il "bonus elettrico" rappresenta il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica ed è uno strumento introdotto dal Governo con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il consumo di energia elettrica.
Il bonus è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi di grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
In pratica il bonus elettrico consiste in una riduzione applicata alle bollette dell'energia elettrica.
A chi è riservato
Potranno accedere al bonus elettrico per disagio economico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, con potenza impegnata:
- fino a 3kW, per un numero di persone residenti fino a 4;
- fino a 4 kW, per un numero di persone residenti inferiori a 4 e che presentino una certificazione ISEE:
- con valore dell'indicatore fino a 7.500 euro per la generalità degli aventi diritto;
- con valore fino a 20.000 euro per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico.
Hanno inoltre diritto al bonus elettrico per disagio fisico tutti i clienti elettrici presso i quali vive il soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per avere accesso al bonus elettrico, il cliente deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:
- la necessità di utilizzare tali apaprecchiature;
- il tipo di apparecchiatura utilizzata;
- l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;
- la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura.
I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Ogni nucleo familiare, rilevante per i casi di disagio , può richiedere il bonus per un solo contratto di fornitura di energia elettrica.
Se si è residenti in un'abitazione in cui il contratto di fornitura elettrica è intestato ad una persona non appartenente, o non più appartenente al nucleo familiare, per ottenere il bonus è necessario richiedere la voltura del contratto al venditore di energia elettrica.
Valori
I valori del bonus per l'anno 2011 sono i seguenti:
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Descrizione |
Anno 2010 e 2011 |
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Numerosità familiare 1-2 componenti |
56,00 euro |
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Numerosità familiare 3-4 componenti |
72,00 euro |
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Numerosità familiare oltre 4 componenti |
124,00 euro |
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Disagio fisico |
138,00 euro |
Secondo quanto disposto dalla legge, per accedere al bonus elettrico il titolare della fornitura elettrica deve recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto designato dal Comune (CAF, Comunità montana, etc.), compilando l'apposita modulistica.
Nel caso di abitazioni pressi i quali viva un soggetto utilizzatore di apparecchiature elettromedicali "salva vita", la richiesta del bonus elettrico va presentata al Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica, anche se diverso dal Comune in cui è localizzata l'abitazione nella quale è collocata l'apparecchiatura "salva vita".
Il sistema del Bonus elettrico è operativo dal gennaio 2009.
La richiesta
Nel caso di disagio economico, la richiesta dovrà essere presentata ogni 12 mesi, entro due mesi dalla scadenza; nel caso di grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali essenziali per il mantenimento in vita, il bonus verrà erogato senza interruzione fino a quando sarà necessario l'uso di tali apparecchiature. Il cessato uso di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato al Comune di residenza.
Il diritto all'agevolazione non dipende dal servizio (maggior tutela o mercato libero) o dal venditore prescelto ma spetta a tutti i clienti domestici che ne abbiano i requisiti.
In caso di cambio delle condizioni economiche del contratto o del fornitore il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando è necessario l'utilizzo dell'apparecchiatura elettromedicale (per il disagio fisoco), indipendentemente dal venditore scelto.
Il bonus gode di totale e gratuita portabilità.
L'erogazione avviene attraverso la bolletta elettrica. Non avviene in un'unica soluzione ma l'ammontare annuo è frazionato nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione dell'istanza. Ogni bolletta riporterà una frazione del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta medesima fa riferimento.
Nella bolletta verrà inserito un messaggio nel quale si comunica all'utente l'avvenuta ammissione alla compensazione, inoltre l'importo relativo all'applicazione del bonus verrà indicata in dettaglio in ogni documento di fatturazione, per tutto il periodo in cui ne beneficia.
Variazioni
Se cambiano le condizioni di riconoscimento del bonus:
Variazione del numero di componenti:
Nel caso in cui, durante il periodo di godimento del bonus, intervengano variazioni nella numerosità del nucleo familiare anagrafico, il cittadino potrà chiedere l'adeguamento del bonus al nuovo numero di componenti. La variazione della compensazione decorre dal primo giorno del mese successivo all'avvenuta notifica della variazione all'impresa di distribuzione da parte del Comune, fermo restando il termine di scadenza originaria della compensazione.
Variazione del reddito:
Le variazioni della situazione reddituale e patrimoniale del cittadino verranno recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione del bonus.
Variazione del numero dei figli a carico:
Le variazioni del numero dei figli a carico verranno recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.
Cessato uso dei macchinari elettromedicali salvavita:
Il cessato uso delle apperecchiature elettromedicali salvavita deve essere tempestivamente comunicato al proprio venditore di energia elettrica. L'agevolazione è interrotta a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo alla notifica del cessato uso all'impresa di distribuzione, da parte del venditore.
Cambio residenza:
Se il cittadino cambia residenza durate il periodo di godimento del bonus elettrico, dovrà recarsi presso il nuovo Comune di residenza per effettuare nuovamente la domanda. In questo caso il bonus sarà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.
Ausilio
Il Codice POD è l'identificativo univoco della utenza di energia elettrica, inizia con le lettere IT e viene riportato in ogni bolletta e nel contratto di fornitura.
(pagina in corso di aggiornamento)

















